MOMPADERNO | Niente da fare per le colonie nel Tarvisiano: il Comitato di coordinamento per le attività in favore della minoranza italiana in Croazia e Slovenia ha bocciato il popolare soggiorno estivo di studio, rivolto agli alunni delle elementari CNI. “Non c’è stato verso di mantenere questo percorso formativo, nonostante le nostre insistenze e quelle dell’Università Popolare di Trieste”, ha fatto notare Maurizio Tremul, presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, informandone i colleghi, l’altra sera alla Comunità degli Italiani di Mompaderno. Parlando degli esiti della riunione del citato Comitato, tenutasi il 13 marzo scorso, Tremul ha precisato che questo delle colonie a Tarvisio è il taglio più pesante operato alla Programmazione delle attività 2013, in vista della definizione della Convenzione Ministero degli Affari esteri italiano–UI–UPT. Divergenze di fondo

“Le iniziative proposte, anche quelle inserite come ‘alternative’, hanno tutte ottenuto l’approvazione dell’Assemblea – ha tenuto a sottolineare Tremul –. Il Comitato di coordinamento è entrato nel dettaglio, nel merito di ogni singola iniziativa. Le indicazioni che abbiamo ricevuto sono moltro stingenti, toccano quelli che nel nostro ambito venivano sempre percepiti come i gangli vitali della Comunità nazionale italiana”, ha detto Tremul, concludendo: “L’impressione che ne ho ricavato è che si attendeva da noi un ulteriore sforzo di modifica, di innovazione. Penso ci sia una diversità di fondo su alcune linee strategiche tra noi e i nostri finanziatori”.

Tagli alla scuola. Zani: «Attenti alle possibili conseguenze»

Norma Zani, resposabile del Settore Educazione e Istruzione, ha accennato a “divergenze di fondo e fondamentali” tra le linee tracciate dal Comitato di coordinamento e le aspettative delle istituzioni della CNI. Difendendo l’importanza strategica del contatto con la “ligua italiana viva”, che deriva appunto dai soggiorni in Italia, ma anche della manualistica fornita dalle case editrici del Bel Paese – anche questo un aspetto contestato, ossia da ridimensionare –, la Zani ha paventato le conseguenze dei tagli sul mondo scuola CNI. “È una cosa da far presente sempre, in ogni circostanza”, ha aggiunto. A breve verrà convocato l’Attivo delle scuole, come pure quello delle CI – fissato per mercoledì 27 marzo a Umago –, mentre l’Assemblea UI dovrebbe tenersi l’8 aprile.

Abolito il viaggio dei presidenti CI

Dunque, la Giunta esecutiva UI prende atto e si adegua alle determinazioni approvate dal Comitato di coordinamento e pertanto il soggiorno di studio nel Tarvisiano viene cassato (costava 86mila euro). Ma vengono a decadere pure il viaggio dei presidenti delle Comunità degli Italiani (29.000 euro), il documentario di TV Capodistria “Italiani senza Italia” (25.000 euro), i DVD dell’Associazione “Cielo Terra Mare” (35.478 euro). Inseriti invece nella programmazione i corsi per europrogettisti anche in Dalmazia, a Spalato (e non solo a Fiume e Pola, per cui la voce passa da 40 e 54.555 euro).

Grandi eventi culturali italiani per traghettare la Croazia nell’Ue

Si raddoppia lo stanziamento per i grandi eventi culturali (da 40.000 sale a 94.000 euro), che dovrebbero contribuire alla valorizzazione del ruolo della CNI nel momento dell’adesione della Croazia all’UE, impostando una rete di sinergie con le rappresentanze diplomatico-consolari. Tre gli eventi principali e numerose le manifestazioni collaterali. A luglio, nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno di Verdi, sarà allestita in piazza a Zara l’opera verdiana “Attila” (40.000 euro, di cui 15.000 sono assicurati dal MAE, 10.000 dalla Municipalità di Zara, e all’UI viene chiesto un cofinanziamento di 15.000 euro). Sempre dedicata a Verdi sarà invece una mostra itinerante (toccherà Zagabria, Fiume e Zara) di bozzetti e costumi storici verdiani provenienti dal Museo dell’Opera di Roma (30.000 euro, metà messi dal MAE e altrettanti dall’UI).

Caravaggio a Zagabria per il 3 giugno

Il 3 giugno, in concomitanza con la Festa della Repubblica Italiana, arriverà al Museo delle Arti e dell’Artigianato di Zagabria un quadro di Caravaggio, che rimarrà esposto fino a settembre. Si tratta di un’esclusiva, il cui costo complessivo è di 100.000 euro e all’UI è stato proposto di contribuirvi con 20mila euro. Inoltre, ci saranno un omaggio a Fellini, la VII edizione della Settimana della lingua e della cultura italiana a Fiume, la rassegna “Triple Identity/Triplice Identità” a Pirano…

I progetti promossi

Restano inalterati – o giù di lì – alcuni degli appuntamenti tra i più tradizionali dell’attività e della cultura della CNI. Tra questi il Concorso “Istria Nobilissima”, “Voci Nostre”, l’Ex Tempore di Grisignana, il Festival del folclore “Leron” a Dignano, il concorso letterario Leone di Muggia, le tournée dei teatri del Friuli Venezia Giulia nel nostro territorio, la borsa di studio per il Collegio del Mondo Unito di Duino, il sostegno al Dramma Italiano (con la raccomandazione di utilizzare i fondi MAE per l’allestimento di testi di autori italiani), nonché quello all’IRCI per la tutela dei beni cimiteriali. A poi ancora sì alla diffusione satellitare dei programmi di TV Capodistria, all’Arena International, agli abbonamenti a giornali e periodici, ai fondi per il Dipartimento di Italianistica di Fiume e quello dell’Università di Pola (Dipartimento di Formazione maestri ed educatori compreso), ai percorsi formativi per gli allievi delle scuole elementari (private delle colonie nel Tarvisiano, come si diceva) e medie superiori della CNI. Promosso pure il progetto “La Voce nelle scuole” e quello di miglioramento dell’offerta formativa degli istituti scolastici, oltre che i contenuti di aggiornamento professionale rivolti ai docenti. Vengono mantenute tutte le attività sportive per le scuole e le comunità degli italiani, ma in proposito si raccomanda di risparmiare su coppe e medaglie, eventualmente sostituendole con i più economici diplomi e attestati.

Evitare doppioni

Medesimo discorso volto alla razionalizzazione, per quanto concerne il Fondo di valorizzazione delle attività artistiche e culturali italiane, che resta di 706.400 euro, ma anche l’invito a individuare già nel corso dell’anno le modalità per evitare il duplice finanziamento di Isola (dove ci sono appunto due CI) ed evitare che due CI geograficamente vicine svolgano la medesima attività. Sul capitolo dei dirigenti artistici dall’Italia, il Comitato di coordinamento ha ribadito la necessità di reperirli in loco, ma non ha ritoccato la spesa. Sulle borse di studio è stato fatto un ragionamento sull’opportunità di togliere in futuro il vincolo e di estenderle a una dimensione geografica più ampia rispetto a Italia/Croazia/Slovenia. In riferimento alla fornitura di manuali, testi ausiliari e schede prescolari, è stato rinnovato l’invito a individuare soluzioni alternative ipotizzabili per il futuro, auspicando un ciclo di vita dei libri quanto più lungo possibile. Tenuto conto di una residua disponibilità, il Comitato di Coordinamento ha approvato alcuni proggetti “alternativi” – già accolti dall’Assemblea –, ossia la manutenzione delle sedi di scuole e CI (37mila euro), il completamento degli arredi della CI di Orsera (20mila euro), i progetti candidati dalla CI di Spalato nel campo culturale e musicale (8mila euro) e “I-Talians”, il corso di formazione dedicato in particolare ai new media, con tanto di realizzazione di una web tv (35mila euro). Riassestato, di conseguenza – è la seconda operazione di questo genere che viene effettuata nell’anno in corso –, il Programma di lavoro e Piano finanziario dell’UI per il 2013, che viene ora rimandato all’attenzione dei consiglieri assembleari UI.

Anticipati fondi per CI, borse di studio e AIA

Assicurati i fondi per Comunità degli Italiani, borse di studio e AIA. Come? Nell’attesa che l’Università Popolare di Trieste evada le richieste, l’Unione Italiana ha deciso di prelevare nuovamente dai propri introiti – leggi spese di gestione delle Convenzioni MAE-UI –, a titolo di anticipo, quasi 80mila euro per “saldare” i conti. Infatti, data 15 marzo risultavano “scoperti” 153.392,45 euro, di cui 27.712,12 relativi all’attività di alcune CI nel 2012 e 2013 (Momiano, Orsera, Veglia, Lussinpiccolo, Zagabria e Umago), poco più di 45mila per i contributi destinati agli studenti e 7.100 euro per l’Agenzia Informativa Adriatica di Capodistria (abbonamento all’agenzia slovena STA). Nelle casse dell’UI c’erano fino a qualche giorno fa oltre 560mila euro (sempre dalla spese di gestione delle Convenzioni MAE-UI).

Ilaria Rocchi

Cassati i soggiorni nel Tarvisiano
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