briscolaNon c’è stato alcun nuovo record, né un evento straordinario a caratterizzare la 36.esima edizione del Torneo dell’amicizia. Ma la serata che si è svolta sabato all’albergo “Admiral” è stata comunque un successone, con una forte adesione di giocatori e, soprattutto, un un’atmosfera calorosa, cordiale e allegra. Lo hanno confermato i suoi partecipanti, giunti da ogni luogo della nostra realtà comunitaria, per trascorrere insieme una giornata che, nonostante il maltempo, si è rivelata piacevolissima, tra ciacole e il ricordo di aneddoti dei tempi che furono. Il tutto, ovviamente, accompagnato dagli immancabili ed energici colpi di “busso e striscio”. All’appuntamento, organizzato tradizionalmente con grande passione dalla Comunità degli Italiani di Abbazia, grazie al sostegno dell’UI e dell’UPT, hanno preso parte 30 Comunità degli Italiani di Croazia e Slovenia.

Non solo «busso e strico»

Il presidente della CI di Abbazia, Piero Varljen, ha ricordato che il primo Torneo dell’amicizia si tenne nel 1979 a Pola, con la partecipazione di 8 Comunità degli Italiani. “Quest’anno ne abbiamo 30, un po’ meno dell’anno scorso; l’appuntamento è stato comunque un successo, con una grande partecipazione. Sono stati oltre 200 i visitatori, tra concorrenti e gruppi di supporto. Al Torneo non si parla solo di briscola e tressette, ma è occasione di discorrere di tante altre cose: di com’è andata la raccolta dell’uva, delle olive, delle riparazioni che occorrono per rimettere in mare la propria barca. Insomma, è l’opportunità di instaurare anche nuovi rapporti d’amicizia e chissà, forse realizzare pure qualche buon affare”, ha detto Piero Varljen. Gli organizzatori hanno ringraziato la “Modiano”, azienda triestina produttrice delle popolari carte da gioco, e il suo titolare Guido Crechici, esule zaratino, che anche quest’anno, ha messo a disposizione i mazzi, con notes e matite, per tutti i partecipanti.

I vincitori

Nella categoria femminile di tressette si è imposta la CI di Laurana con la coppia Suzana Abram e Tanja Kukuljan, che ci hanno raccontato di partecipare al Torneo da diversi anni. “Ci piace trascorrere una giornata in compagnia e ogni volta ci divertiamo tantissimo. La tradizione della briscola e del tressette si tramanda in famiglia di generazione in generazione ed è sempre bello giocare, soprattutto se siamo noi a vincere!”. Al secondo e al terzo posto si sono piazzate rispettivamente le squadre delle CI di Abbazia, con Elvira Barbis e Tajana Ban, e Fiume, con Maria Marsanich e Melita Scalamera.
Nella briscola femminile hanno vinto le giocatrici Ivanka Perić e Maria Bašić della CI di Lussinpiccolo. “È la prima volta che gareggio al Torneo ed ero completamente contraria a parteciparvi; sono stata convinta con la forza! Ora, dopo aver vinto, sono molto contenta di esserci stata”, ha ammesso Maria Bašić. Per la collega Ivanka Perić è la prima volta da vincitrice: “Per me è stato molto piacevole venire qui e vincere”. Al secondo posto si sono classificate Lucia Kocijančić e Mila Penko, della CI di Salvore, al terzo posto Mirna Beletić e Angela Ćelić, di Cittanova.
Nella categoria maschile di tressette la CI “Dante Alighieri” di Isola si è accaparrata il gradino più alto del podio, grazie alla coppia Aldo Pulin e Valter Marusich: “È da una decina d’anni che partecipiamo puntualmente al Torneo e da quattro facciamo coppia fissa come giocatori – hanno ricordato –. Questa è la prima volta che abbiamo vinto ed è un grande onore. È un incontro molto bello perché passiamo una giornata in amicizia con i soci delle altre Comunità della nostra realtà” hanno detto i due vincitori. La CI di Laurana, con Sandro Abram e Flavio Abram, e quella di Castelvenere, con Elio Krivičić e Vlado Krivičić, si sono dovute accontentare rispettivamente del secondo e terzo posto.
Nella briscola hanno trionfato i giocatori della CI di Matterada, Josip Radetich e Massimiliano Sinković: “È la seconda volta che vinciamo – confessano orgogliosamente i due –. Partecipiamo al Torneo come coppia fissa da ben otto anni. E per noi rappresenta un’occasione d’incontro con vecchi amici per giocare e chiacchierare”.

A seguirli sono stati i rappresentanti dalle CI di Draga di Moschiena, Giovanni Bradičić e Davor Dražul, e Parenzo, Graziano Musizza e Alessandro Benčić.
Riconoscimenti speciali per la fedeltà al Torneo sono stati assegnati alle CI di Salvore, Visinada e Umago. Tra i tanti partecipanti, Bruno Bose, del sodalizio umaghese, aderisce al Torneo dell’Amicizia da ben 36 anni, ossia dalla prima edizione: “Ho partecipato a tutte gli incontri ottenendo due volte la medaglia d’argento e oggi invece il quarto posto. L’ho fatto sempre con grande piacere, specialmente qui ad Abbazia, dove l’organizzazione è ottima. Il Torneo rappresenta anche uno strumento di tutela e di conservazione della tradizione del gioco delle carte, tanto amato dalle nostre genti”, ha detto.
Hanno assistito all’assegnazione delle coppe e delle medaglie ai vincitori l’onorevole Furio Radin, presidente dell’UI, Pierina Fabris, rappresentante del Consolato generale d’Italia a Fiume, Maurizio Tremul, presidente della Giunta Esecutiva dell’UI, Alessandro Rossit e Silvio Delbello, rispettivamente direttore generale e presidente dell’Università Popolare di Trieste, e il vicesindaco di Abbazia, Marina Gašparić.

Gianfranco Miksa

Carte, voglia di giocare (e vincere). Allegra tradizione per stare insieme
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