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ABBAZIA |Grande successo per la 37º edizione dell’“Incontro dell’amicizia – Torneo di briscola e tressette“, che si è svolta sabato scorso all’albergo “Admiral“ di Abbazia. Il tradizionale evento, organizzato dalla Comunità degli Italiani del capoluogo liburnico, con il sostegno finanziario dell’Unione Italiana e dell’Università Popolare di Trieste, ha visto la partecipazione di 33 Comunità degli Italiani di Croazia e Slovenia, per un totale di quasi 200 giocatori.

“Sono molto contento perché tutti noi siamo ormai diventati amici e ci aiutiamo a vicenda in tante occasioni – ha detto Piero Varljen, presidente della CI di Abbazia –. È questo il nostro orgoglio di essere italiani. Il Torneo ha preso il via in Istria, dove si è svolto per vent’anni consecutivi, ma da 17 viene organizzato ad Abbazia grazie all’impegno di tutti i nostri attivisti. Non posso che esprimere la mia soddisfazione, perché l’edizione di quest’anno è certamente una delle più numerose”.

“È un’esperienza da ripetere. Mi sono divertita tanto“, ha dichiarato convinta Nikolina Ritossa, della CI di Visinada, la più giovane partecipante del Torneo. Ha 15 anni e sabato scorso si è cimentata per la prima volta nella briscola femminile. Un esordio di successo visto il risultato (terza classificata), che deve soprattutto alla presidente della CI di Visinada che l’ha convinta a iscriversi. Il “giovanotto“ di questa edizione è stato certamente Graziano Musizza che a 78 anni, tra l’altro portati benissimo, vanta un’invidiabile carriera al Torneo. Il simpatico partecipante di Parenzo, infatti, ricorda benissimo il primo incontro organizzato nel lontano 1979 a Pola. Vi prese parte e da allora sono pochissime le occasioni perse per incontrare gli amici e giocare una partita. “Ho giocato a 25 o più Tornei – ha raccontato il signor Musizza –. Sono tanti che non mi ricordo più il numero esatto. Si tratta di uno degli avvenimenti sportivi di maggior interesse per la nostra comunità. A Parenzo ospitiamo ogni anno i giochi sportivi dell’UI, che abbracciano tante discipline, però questo Torneo è particolare perché coinvolge forse il maggior numero di attivisti amanti delle carte. È bellissimo ritrovarsi ogni anno, rivedere i vecchi amici e fare ‘due ciacole’ in compagnia. Siamo in tanti anziani, ma di anno in anno abbiamo sempre più partecipanti giovani. Il gioco delle carte è un gioco di società e a noi ci piace stare assieme. Non posso che fare i miei complimenti alla CI di Abbazia per l’impeccabile organizzazione e auspicare che la manifestazione continui così com’è per ancora tanto tempo“.

Gioco delle carte: un bagaglio storico
Hanno presenziato all’assegnazione delle coppe e delle medaglie il presidente dell’UI Furio Radin, il console generale d’Italia a Fiume Renato Cianfarani, il presidente dell’Assemblea UI Roberto Palisca, il vicesindaco di Abbazia Marina Gašparić e Susanna Isernia in rappresentanza dell’UPT. In mattinata, invece, i partecipanti hanno ricevuto la visita del sindaco di Abbazia Ivo Dujmić.

Il presidente Radin è arrivato da Zagabria, dove in questi giorni è impegnato per evitare che alla CNI vengano tagliati i fondi previsti finora dal Bilancio statale. “Siamo molto orgogliosi di continuare questa tradizione – ha sottolineato –. Il gioco delle carte per noi è un bagaglio storico, un modo di fare e tramandare la nostra cultura del quotidiano, cosa che contribuisce a mantenere e tutelare l’identità italiana da questa parte dei confini orientali dell’Italia”. Un suggerimento di Furio Radin rivolto agli organizzatori è stato quello di risvegliare la grande tradizione della scopa e dello scopone, che purtroppo è finita nel dimenticatoio. Pure il console Cianfarani ha salutato i partecipanti che si sono battuti con grande destrezza, non dimenticando di ricordare l’impegno dell’Italia e del MEI per mantenere il massimo sostegno a tutte le attività della CNI.

Gli organizzatori non hanno mancato di ringraziare la “Modiano”, l’azienda triestina produttrice delle popolari carte da gioco, che come sempre ha messo a disposizione i mazzi per tutti i partecipanti, mentre un saluto particolare da parte di Piero Varljen è andato a Arno Blečić, ideatore del Torneo.

L’albo dei vincitori
Hanno conquistato il primo posto nella categoria femminile di tressette Mirna Beletić e Liliana Radin della CI di Cittanova. Al secondo e terzo posto si sono piazzate rispettivamente le squadre della CI di Visinada (Klara e Margherita Poropat) e della CI di Laurana (Susanna Abram e Tanja Kukuljan).

Nella briscola femminile, invece, hanno vinto le giocatrici della CI di Fiume (Nerina Bonita e Nada Mataja), seguite da quelle della CI di Umago (Dorina Bradamante e Anita Bassanese) e di Visinada (Neda Sainčić-Pilato e Nikolina Ritossa).

Nella categoria maschile di tressette la CI di Buie (Bruno Bose e Luciano Vuch) si è aggiudicata il più alto gradino sul podio, mentre le coppie di Parenzo (Mario Ritossa e Graziano Musizza) e Torre (Boris Matošević e Izidoro Radojković), si sono dovute accontentare rispettivamente del secondo e terzo posto.

Nella briscola hanno trionfato i giocatori della CI di Buie (Marcello Visintin e Fausto Antonini), seguiti da quelli della CI di Cittanova (Edi Miani e Vjekoslav Luk) e della CI di Albona (Silvano Derossi e Sandrino Palisca).

Patrizia Lalić

da “La Voce del Popolo” di Fiume

Busso, strico e «due ciacole in bona compagnia»
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