FIUME – Una sala gremita di bambini ha atteso trepidante ieri mattina, nel Salone delle Feste della Comunità degli Italiani del capoluogo quarnerino, l’ingresso in scena di Giulio Settimo, Andrea Tich e Enza De Rose, attori del Teatro Stabile di Trieste “La Contrada”, che hanno portato in scena lo spettacolo “Biancaneve. Non aprite quella porta!”. Si tratta di un “divertissement” sul testo della fiaba originale dei fratelli Grimm, con protagonisti gli stessi della fiaba originale. Infatti i bambini hanno ammirato sul palco il burbero Brontolo e i suoi fratelli, il cacciatore, la regina cattiva e un principe, che non è il classico principe azzurro, bensì un principe un po’ “speciale”. Come si può leggere nella locandina di presentazione, “nella leggerezza della proposta si nasconde il tema della necessità delle scelte, delle conseguenze negative dell’invidia e della vanità e quello delle proibizioni, utili e non, che accompagnano il percorso di crescita di ognuno di noi. Un percorso tra luci ed ombre, come avviene quando si cammina nel bosco, finchè il sostegno degli altri e la forza dell’amore non aiutano il passaggio dell’infanzia all’età adulta”.
Ironico e divertente, lo spettacolo presenta ai bambini la protagonista della celebre fiaba un po’ diversa, forse meno dolce e romantica di quella tradizionale o di quella che ritroviamo nei cartoni animati, ma che appassiona per la sua sbadataggine e per le sue buffe maniere. Per fortuna c’è ancora la magia delle fiabe che è in grado di regalare momenti di gioia a chiunque ne prenda parte, e i bambini che hanno gioito, applaudito, riso insieme agli attori, ne sono i testimoni più fidati. Non occorrono immagini e filmati per far volare la fantasia di un bimbo. Bastano tre bravissimi attori e una bella favola.
Nella mattinata odierna (ore 11) lo spettacolo verrà riproposto al Teatro Comunale di Umago. (mr)

Biancaneve e la porta da aprire
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