POLA – Dieci anni di passione per la musica e volontà di trasmetterla alle giovani leve: questa è “Arena International”, la scuola estiva di musica classica che coniuga lezioni, ricerca, composizione e concerti, ora anche ufficialmente sotto l’egida dell’Unione Italiana e dell’Università Popolare di Trieste. I due enti patrocinatori hanno deciso di farsene carico per un semplice motivo: nata dieci anni fa da un sogno della pianista Tatiana Šverko, praticamente in sordina e senza pretese di sorta, oggi “Arena International” è una fucina di talenti e un’occasione di studio e di approfondimento dell’esecuzione strumentale per decine e decine di allievi che hanno scelto di coltivare la felice passione per la musica classica. I suoi punti di forza sono l’approccio individuale all’apprendimento, la valorizzazione dei compositori di casa nostra e un’accurata scelta dei programmi di studio, la possibilità di affrontare argomenti generalmente estranei ai corsi regolari e, dulcis in fundo, un’impressionante forza motrice nella formazione di complessi da camera, cori e orchestre, che non solo sono in grado di esibirsi a fine corso, ma sono anche perfettamente capaci di sostenere validi concerti presso i teatri in città e fuori porta durante tutto l’arco dell’anno.
Questa, in sintesi, la ragion d’essere dei Laboratori “Arena Inetrnational”, in funzione della CNI e del mondo circostante a cui si rivolge (Croazia, Italia, Austria e Slovenia).

IN AGENDA Ma ecco i corsi in agenda quest’anno dal primo all’8 agosto. S’inizia con la classe di Pianoforte (del professor Giorgio Lovato), per proseguire con Pianoforte e Duo pianistico (della titolare Tatiana Šverko), Organo e Musica sacra (di Eugen Sagmeister), Violino e Orchestra (di Giorgio Tirindelli), Violino e Musica da camera (di Delio Malpera), Violoncello (di Dubravka Jančić), Contrabbasso (di Mauro Muraro), Chitarra e musica da camera (di Žarko Ignjatović), Canto (di Maria Grazia Biancolin); la new entry dell’undicesima edizione è il corso di Vocalità mozartiana, che sarà guidato da Alessandro Svab, ed infine le tre classi dei fiati, con Samanta Stell, Cveto Kobal e Tadej Kenig.

I PROGETTI A TEMA Il primo progetto per importanza è stato la formazione di un’Orchestra sinfonica che oggi conta la bellezza di cinquanta strumentisti provenienti da Italia, Croazia, Slovenia e Germania. Avviata dieci anni fa da Giorgio Tirindelli e Delio Malpera, a partire da un primo nucleo di soli archi, l’Orchestra sinfonica di “Arena International” cura un repertorio internazionale vasto e delicato con attenzione particolare per la musica antica, locale (istro-veneta) e contemporanea. Nel quadro del progetto “Musica antica” si studiano ed eseguono compositori istriani e veneti dei tre secoli che vanno dal ‘400 al ‘700, Andrea Antico da Montona, Filippo da Laurana, Francesco Spongia, Gabriele Spongia, Antonio Tarsia, Giuseppe Tartini e Gabriello Puliti. Si prosegue, inoltre, con i progetti di “Yoga e musica” e con i concerti della Camerata polensis, che studia, esegue e valorizza i compositori istroveneti moderni e contemporanei, connazionali e non, tra cui Smareglia, Dallapiccola, Milotti, Bassanese, Dekleva Radaković. Ogni nuova edizione di “Arena International” propone, infine, in anteprima un pezzo inedito dei compositori di casa nostra. Quest’anno si tratta delle ultime fatiche di Đeni Dekleva Radaković e Laura Mjeda Čuperjani, di cui alle Giornate di Milotti verrà eseguita la “Primorska poema”. (dd)

«Arena International», passione per la musica da un decennio
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