FIUME – Svolta epocale per “Arcobaleno” (EDIT) con il numero di settembre! Conquista finalmente i tanti colori dell’arcobaleno (appunto) e anche qualcuno in più, il mensile per i ragazzi delle SEI del Gruppo Nazionale Italiano, che con l’apertura dei battenti scolastici accoglie gli alunni in veste colorata!
Quindi, da giornalino simpaticissimo – quale sempre è stato –, con alcune rubriche a colori, è diventato dalla prima all’ultima pagina, tutto un “rutilio” cromatico, scandito dalla dinamicità dei tanti e diversi argomenti. Bellissima ed emblematica la copertina, che la dice tutta sul momento scolastico e sulla vivacità dei suoi contenuti, e offre, come sempre, uno spaccato di attualità, anche comunitaria, di vita adolescenziale e infantile, di divertimento e di crescita formativa.
Le colonie! Chi non ricorda le colonie nei paradisi delle Dolomiti, del Tarvisiano, del Bellunese! Purtroppo si sta profilando la possibilità che l’edizione di quest’anno sia anche l’ultima. Certo è che questa “istituzione”, questo “rito”, dovuto all’Università Popolare di Trieste e all’Unione Italiana, con le sue visite guidate e diverse attività, ha dato molto ai ragazzi delle nostre scuole. Si spera veramente che la sospensione delle colonie sia un falso allarme.
Il giornalino riporta della cerimonia di premiazione del tradizionale concorso letterario in occasione di San Vito, santo patrono di Fiume, e dello spettacolino alla CI fiumana “Fioi come noi”, nell’ambito della Settimana della cultura fiumana, che ha visto riuniti i ragazzini delle scuole, i concertisti in erba del CSMC “Luigi Dallapiccola” e i minicantanti con un potpourri di canzoni in dialetto.
È Ian Sciucca, della V classe della “Dolac” di Fiume, il miglior creativo, in ambito figurativo, della Regione litoraneo-montana, con tanto di diploma in lettere gotiche (!) da parte dell’associazione “Slavoljub Penkala”, organizzatore del concorso.
Ha già le idee molto chiare sul proprio futuro Valentina Turčinović, sebbene frequenti solo la II classe della SEI di Buie: da grande farà la stilista e aprirà una casa di moda con il suo nome, come dice nel suo bel compito. Complimenti! Nel frattempo, però, fa le ricerche su “Come si viveva in famiglia quando non c’era la corrente elettrica”.
Ci regala gocce di saggezza e ci fa riflettere Giacomo Scotti con il suo racconto “I vecchi non sono inutili”, che ha il fascino e il sapore della fiaba antica raccontata davanti al focolare; ed ha ancora il gusto delle cose vere “l‘angolo del dialetto”, che presenta delle bellissime poesie in vernacolo di Carmen Rota, insegnante alla SEI di Bassania.
Non poteva mancare Giovanni Cernogoraz nella rubrica sportiva, l’idolo del momento di tutti gli amanti dello sport, che con la sua medaglia d’oro alle Olimpiadi ha fatto gonfiare d’orgoglio il petto dei cittanovesi e di tutti quanti noi.
Ah, l’adolescenza, l’estate, gli amori di stagione! Come si fa a mantenerli fino all’anno successivo? Bella domanda, alla quale “Arcobaleno” risponde con saggi consigli. Ovviamente non mancano le rubriche “di rigore”: primi voli, cinema, musica, mondopiccoli, tv, giochi ecc. ecc. Più colorati e spassosi che mai. (pvm)

«Arcobaleno» di nome e di fatto
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