LipariPer la prima volta nella storia, nell’isola di Lussino è stata organizzata una Rassegna del cinema italiano d’essai. Ben quattro le opere presentate dal docente regista comense Paolo Lipari, che ha brillantemente condotto il Seminario lussignano.

Lussinpiccolo ha confermato, grazie alla locale Comunità degli Italiani, la formula vincente proponendo anteprime cinematografiche ad hoc: una settimana di attività con trailer di film d’autore. Una prima edizione questa che senza alcun dubbio avrà un seguito.

Segnalati registi di prestigio come Gabriele Salvatores, Giuseppe Piccioni, Carlo Mazzacurati e Pupi Avati.

Era presente un pubblico attento, intervenuto ai dibattiti che Paolo Lipari ha proposto per avvicinare la cittadinanza al cinema d’autore. Hanno fatto seguito le proiezioni serali gratuite di alcune delle anteprime in cartellone.

La manifestazione isolana ha rappresentato un felice modello di organizzazione per questo primo evento culturale pienamente auspicato dalla locale Comunità degli Italiani, attenta a coniugare in un clima sereno e costrutttivo, momenti di confronto e dibattito con la presentazione delle opere e degli autori di riferimento.
Il tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno della Città di Lussinpiccolo, dell’Università Popolare di Trieste e dell’Unione Italiana.

E’ doveroso ringraziare il regista Paolo Lipari, che si è prodigato per la riuscita della Rassegna portando le pellicole da Como. Lipari è autore di numerosi documentari e cortometraggi che hanno ricevuto premi e riconoscimenti in Italia ed a livello internazionale. Nel 1999 ha fondato a Como “Anni luce”, una casa di produzione cinematografica che collabora con emittenti, enti, cineteche, aziende ed agenzie italiane e straniere. Chi è che non ha visto “Caro Federico”, un docu-fiction di Paolo Lipari senza retorica per ricordare Federico Fellini, per celebrarlo senza agiografia, per raccontarlo a chi ne ha sempre e solo sentito parlare, i giovani soprattutto, senza avere la possibilità di approfondire la materia. Ma è anche, in parte, un giallo con un mistero da risolvere, un oggetto (naturalmente cinematografico) da ritrovare.

Le anteprime lussignane presentate sono “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni, “La giusta distanza” di Calro Mazzacurati, “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati e “Io non ho paura” di Gabriele Salvatores. (mlc)

A Lussinpiccolo, la Rassegna del cinema italiano
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