ArenaNon demorde Arena International, festival musicale dell’estate, giunto alla sua 12.esima edizione, rivolto ai giovani artisti della Comunità nazionale italiana, che dalla loro esperienza musicale e di vita hanno visto quanto sia importante, per sé e anche per gli altri, creare un punto d’incontro e di confronto delle diverse conoscenze e culture.

Il “la” verrà dato il 3 agosto prossimo nell’ambito dei laboratori che, distribuiti tra Pola e Dignano, continueranno a lavorare e a produrre musica di autori mondiali e anche nostri conterranei, fino al 10 agosto.

L’iniziativa si avvale del contributo finanziario del Ministero degli Affari Esteri italiano, ai sensi della Legge n. 73 del 21 marzo 2001 e successive estensioni e modificazioni, in applicazione delle Convenzioni stipulate tra il MAE, l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste, e del supporto finanziario del Consiglio per le minoranze nazionali della Repubblica di Croazia. Sostenuta dall’Ente per il turismo della Città di Pola, dalla Regione Istriana, da Intercommerce d.o.o. Umago e Monte Giro D.D. Pola.
Partners dell’iniziativa, la Cattedrale dell’Assunzione di Maria di Pola, la Bibliotea scientifica dell’Università degli Studi “J. Dobrila” di Pola, la Scuola di musica “I. Matetić Ronjgov” di Pola, la Comunità degli Italiani di Dignano e la Società Artistica Culturale “M. Brajša Rašan” di Pola.

Un’edizione molto particolare

A giudicare dalle previsioni, l’edizione 2013 dovrebbe risultare molto particolare, con tanti allievi, giovani musicisti, di più o meno lontana provenienza (Croazia, Italia, Slovenia, Russia, Germania ecc.), che già portano con sé un considerevole bagaglio musicale, tanto che la didattica e l’ulteriore esperienza dell’esecuzione strumentale e vocale nell’ambito di questi laboratori dovrebbe saper regalare al pubblico concerti di notevole livello.

Mai come finora Arena International era stata tanto ricca di “classi”: ben 14 sono i laboratori musicali, strumentali, con tanta musica da camera e per ensemble. Oltre al perfezionamento dell’esecuzione di buona musica e brani, alla valorizzazione e promozione del patrimonio musicale istriano, all’approfondimento di argomenti ci sarà infatti anche l’applicazione di progetti tematici attraverso gli anzidetti laboratori. Arena International promuoverà per la seconda volta un progetto tutto particolare: “La musica ci unisce”, che coinvolgerà coro, organo e orchestra. L’invito è esteso a tutti i coristi, professionisti e non, desiderosi di unirsi alla compagine, sulla scia della riuscita esperienza dell’anno scorso quando si riuscì ad istituire una corale di ben 55 elementi. A differenza dei laboratori, l’inserimento nelle attività del coro è gratuito.

La rassegna-laboratorio verrà realizzata in diversi ambienti dislocati come quelli della Cattedrale, della Scuola di musica “Matetić-Ronjgov”, della Sala memoriale “Smareglia”, della SAC “Brajša Rašan” e della Comunità degli italiani di Dignano. Esisterebbero, invece, difficoltà oggettive per la sistemazione logistica alla Comunità degli Italiani di Pola, che per le scorse edizioni ha sempre fatto da quartier generale. In questo preciso momento si sta cercando di trovare un accordo e una soluzione.

Arletta Fonio Grubiša

A come Arena International, tornano i laboratori musicali
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