“Mirella Schott Sbisà. A un anno dalla scomparsa”. Con una mostra – curata da Renzo Grigolon e Franco Vecchiet – organizzata dall’Università Popolare di Trieste proprio nella Sala intitolata al marito, Carlo Sbisà, si vuole ricordare non solo la figura dell’artista, bensì di una donna che, insieme al maestro Sbisà, tanto ha dato alla nostra città per la promozione della arte nei suoi diversi aspetto. Si deve al loro impegno anche la fondazione della Scuola libera dell’incisione dell’Università Popolare di Trieste, dove hanno lavorato xilografi come Spacal e Lucas, incisori son Wostry e Marchig. Proprio Mirella Schott Sbisà, dopo la morte del marito, prese in mano la Scuola facendola fiorire. Come artista era severa nella tecnica ma del tutto agnostica quanto agli indirizzi stilistici e semantici.

In mostra alla Sala Sbisà (vernice mercoledì 8 giugno, alle ore 18.30), fino al prossimo 27 giugno, le incisioni di Mirella Schott Sbisà, la “Tessitrice di sogni” che, con linguaggio semplice e profondo, propone paesaggi domestici della vecchia Trieste.

da La Voce del Popolo, 10 giugno 2016

da La Voce del Popolo, 10 giugno 2016

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da Il Piccolo, edizione 8 giugno 2016

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“Mirella Schott Sbisà. A un anno dalla scomparsa”.  Vernice mercoledì 8 giugno, alle 18.30
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