Riproponiamo qui l’introduzione all’evento, un divertente momento di riflessione sui temi dei ragazzi.

“La prova scritta si è svolta il 7 marzo 2012. I temi proposti erano:

– Prova ad immaginare Muggia nel 2050…una Muggia tecnologica o un ritorno al passato?
– Il lungomare di Muggia: ecco come lo vorrei.
– Ho un desiderio! “Caro Leone ti scrivo…”
– Spesso ti dicono che devi essere responsabile, ma cosa significa per te la parola responsabilità? Ti è mai capitato di essere responsabile di qualcuno o qualcosa? Racconta.

Il tema più gettonato è stato Prova ad immaginare Muggia nel 2050…una Muggia tecnologica o un ritorno al passato?

L’immaginazione dei ragazzi ha creato….maxi schermi che trasmettono telegiornali a tutte le ore, macchine volanti, robot che fanno tutti i lavori pesanti, che aiutano le persone in difficoltà e che lavorano al posto degli umani(ovviamente c’è anche chi si è reso conto che in questo modo si favoriva la disoccupazione), autobus che offrono anche il pranzo(il pappa bus), un mondo con tablet, lavagne elettroniche in tutte le classi, banchi con pc portatili incorporati, ville di lusso, teletrasporto e alieni. C’è stato chi ha espresso il desiderio di avere, in futuro, un mondo più ecologico e sano: pale eoliche e pannelli solari per tutti, autobus ecologici, ovvero carrozze, case fatte con materiali a prova di catastrofe, medicine più efficaci, e la scoperta dell’acqua tiepida assoluta (per risparmiare sul riscaldamento). Ma c’è anche chi tutela la parte storica di Muggia: tutto cambia, diventa tecnologico ma restano uguali la chiesa, la piazza, il castello pur ampliati e restaurati. Resta uguale la gelateria Jimmy che nel frattempo è diventata gelateria a 5 stelle ed ha vinto il premio CONO D’ORO, la pizzeria IL PUFFO, e il fotografo BALBI.

Nel 2050 quali saranno i ricordi della Muggia di un tempo? Ci ricorderemo tutti di Maxino cantante comico che ci ha fatto ballare tantissimo nel Carnevale del 2012.

Il lungomare di Muggia: ecco come lo vorrei: la lista è lunga e variegata: il molo T con scivolo a chiocciola o scivoli tipo mirabilandia, piattaforme in un mare pulito con reti per non far passare meduse e squali (il mare pulito viene richiesto da molti concorrenti), trampolini, sdraio, zona beach volley, minigolf, piste ciclabili, un parco giochi, portabici, aiuole fiorite, salici piangenti o più alberi in generale, c’è chi vuole i pedalò, chi le gondole, dovrebbero esserci animatori, far scrivere ai writers sui muretti che delimitano il bagnasciuga per dare una nota di colore e..il sabato sera sul lungomare…musica con un grattino di carnevale!

Ho un desiderio! “Caro Leone ti scrivo…”

I ragazzi si rivolgono al leone chiedendo:Chi vorrebbe una Muggia non inquinata famosa per la sua bellezza storica e per la cultura che racchiude, chi vorrebbe che la gente diventasse più civile, chi vuole viaggiare, chi fare gare di ballo a livello agonistico, chi vuole una pettinatura diversa o il piercing, chi vuole un coniglietto o un cane, chi vuole diventare una pop star o un calciatore o cuoco, chi vuole la scuola tecnologizzata, chi vuole il fidanzato e chi giunto in terza media non vuole dimenticare questo concorso… tranquilli, a 16 anni potrete partecipare al Leone di Muggia nella sezione adulti!

Spesso ti dicono che devi essere responsabile, ma cosa significa per te la parola responsabilità? Ti è mai capitato di essere responsabile di qualcuno o qualcosa? Sìììì, dei fratelli, delle proprie cose, della paghetta, delle proprie azioni. Responsabilità secondo i ragazzi è una forma di rispetto verso se stessi e verso gli altri è una parola sinonimo di onestà, accortezza, autonomia. Prendersi le proprie responsabilità, dicono, è importante per la crescita e aiuta a diventare adulti”.

LII edizione del Premio Letterario "Leone di Muggia Giovani"
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