Tra i premi dedicati a opere inedite “è l’unico a oltrepassare le frontiere nazionali, e proporre un’idea di italianità estesa, che per il momento comprende i territori della Slovenia e della Croazia, ma in un prossimo futuro si spera potrà aprirsi all’intera Europa”. Il premio letterario “Leone di Muggia”, organizzato dall’Università popolare di Trieste e dal Comune rivierasco, in collaborazione con l’Unione italiana di Fiume, con il contributo del ministero degli Affari esteri e il patrocinio della Provincia di Trieste “cresce sia in termini numerici che soprattutto qualitativi”, come ha ricordato il presidente della giuria, Fabio Finotti. A decretarne il successo sono i numeri. «Aumenta di anno in anno il numero dei testi inviati (205 raccolte di poesie e 256 racconti) e diminuisce l’età dei concorrenti, la cui area di provenienza ormai comprende tutta Italia». Le premiazioni della 53.a edizione si sono tenute sabato in un’affollata sala comunale “Giuseppe Negrisin”. Il primo premio per la poesia è stato assegnato a Maurizio Paganelli di Milano per la raccolta dal motto “Ex abundantia cordis”, il secondo ad Anna Elisa De Gregorio di Ancona con “Una teoria sui colori”, il terzo a Marco Senesi di Albano Laziale con “Untitled”. Sono stati segnalati Fulvio Segato di Trieste e Roberto Borghetti di Ancona. Per la narrativa, il primo premio è andato a Roberta Lepri di Grosseto con “# Lieve”, il secondo a Pasquale Quaglia di Capaccio-Paestum con “Amici per la luna” e il terzo a Paola D’Agaro di Pordenone con “Il quaderno delle parole”. Segnalati dalla commissione giudicatrice – composta da Fabio Finotti, Maria Cristina Benussi, Marianna Jelicic Buic, Irene Visintini ed Enzo Santese, in rappresentanza del Comune di Muggia – Roberto Lazzari di Ponte San Giovanni (Perugia) e Vanes Ferlini di Imola. «Il concorso – ha aggiunto Fenotti – ha conquistato una solida reputazione nazionale, confermata dal fatto che molti tra i selezionati hanno già ottenuto altri prestigiosi riconoscimenti e pubblicato presso importanti case editrici come Mondadori. I partecipanti hanno introdotto nuove tematiche, rinnovato contenuti e forme: dai social network alle relazioni virtuali». Particolarmente intense le letture di alcuni brani scelti da parte dell’attore e regista Giorgio Amodeo. Le opere vincitrici saranno visibili sul sito www.unipoptrieste.it. «Un lungo arco di storia – ha detto il sindaco di Muggia, Nerio Nesladek – è stato attraversato da questo premio che ha visto e vissuto tutto ciò che qui è accaduto, ma anche nei momenti meno felici la cultura ha contribuito a mantenere alto lo spirito degli abitanti».

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Il "Leone di Muggia" cresce e ringiovanisce
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