Rendere omaggio al Mar Mediterraneo, che avvicina luoghi e persone altrimenti distanti: questa la finalità della mostra “Coast to Coast” degli artisti Michelangelo Pistoletto e Moio&Sivelli, che si inaugura lunedì 28 settembre (alle 19.00) a Fiume (Croazia), negli spazi della Galleria civica Kortil. Un’inedita conversazione visiva, curata da Ludovico Pratesi e Chiara Pirozzi, organizzata dall’Università Popolare di Trieste e dall’Unione Italiana, in collaborazione con il Consolato d’Italia a Fiume, in occasione della “15° settimana della lingua italiana nel mondo”, promossa con il contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano. Un confronto tra due visioni dell’arte contemporanea italiana – anticipa il presidente dell’Università Popolare di Trieste Fabrizio Somma, ricordando il percorso iniziato un anno fa in Montenegro con la mostra di Jannis Kounellis e confermato questa estate con l’istallazione di Michelangelo Pistoletto nella chiesa di San Paolo a Cattaro – promosso per diffondere l’immagine del Mediterraneo come luogo unico di incontri e non di conflitti. “Coast to Coast “– sottolinea Somma – propone una riflessione, oggi sempre più attuale, sul ruolo sociale e culturale giocato da luoghi definibili come “residenze di passaggio”, di scambio e, necessariamente, d’incontro. Il Mediterraneo, nella sua definizione, descrive il suo essere “in mezzo alle terre”, in altre parole uno spazio storicamente designato alla comunicazione tra popoli distanti, avvicinati dallo stesso mare. “Coast to Coast” si apre con l’opera “Tavolo Love Difference”, tra i lavori più rappresentativi di Michelangelo Pistoletto, in cui un tavolo specchiante definisce attraverso i suoi contorni quelli che sono i profili del Mar Mediterraneo. L’opera di Pistoletto è un invito al dialogo e al confronto, attivato grazie alla presenza di sedute diverse l’una dall’altra ma tutte identificative di culture, religioni e nazionalità che si affacciano sul Mediterraneo. La mostra prosegue con la videoinstallazione “Like a seagull” di Moio&Sivelli, composta da una serie di proiezioni attraverso cui prende avvio una narrazione per immagini dei cinque tra i principali porti che si affacciano sul Mar Adriatico: Bari, Ancora, Venezia Trieste (inedito) e Fiume, quest’ultimo con un video realizzato appositamente per la mostra, capace di illustrare la vocazione e le peculiarità dello scalo quarnerino.

da Il Piccolo, edizione 27 settembre 2015

da Il Piccolo, edizione 27 settembre 2015

Mediterraneo di pace. Una mostra a Fiume
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