BUIE – Come ogni anno, la manifestazione culinaria “Oleum Olivarum” a Crassiza va a braccetto con quella artistica. Anche in questa edizione, infatti, la prima delle due giornate ha visto la premiazione delle opere che meglio hanno rappresentato gli ulivi, l’olio di oliva e tutto quello che vi gira intorno.
E’ stata un’eplosione di verde, forse anche di più rispetto agli anni passati. Il colore delle olive, delle foglie di ulivo, hanno assunto un ruolo fondamentale nell’estro degli autori, spesso con opere semplici, ma efficaci. Semplici perchè raccontano la spontaneità della natura, ma efficaci per l’impatto visivo che danno al visitatore. I quadri sono belli, ma – nel suo insieme – la collettiva che si forma è in sé un’opera d’arte. Sono state circa 230 le opere in concorso, realizzate da 130 autori. E fin qui nulla di eclatante; il fatto che tutti, nelle loro opere, rappresentino un tema legato agli ulivi, all’olivicoltura e all’olio, rende il concorso particolare e unico e destinato a crescere ancora.
Il Primo premio della giuria è stato assegnato a Tereza Pavlovic, per aver saputo trasmettere con la naturalezza del bianco prevalente, un’intrusione del verde della natura, in questo caso il verde oliva. Secondo posto per Ronny Jusic, che ha utilizzato delle “fette” di legno di ulivo, incollandole in ordine sparso su una base di verde, quasi a simboleggiare le migliaia di frutti che passano sotto un fantomatico obiettivo fotografico puntato sul nastro trasportatore dei moderni oleifici. Al terzo posto si è classificata la fiumana Tea Paskov Vukojevic. Una menzione onorevole è andata a Jakob Jasper.
Anche gli sponsor hanno individuato delle opere da premiare; la Città di Cittanova ha espresso la sua preferenza per Mario Santrac; il Comune di Grisignana, culla degli artisti, ha ritenuto doveroso premiare il triestino Giuseppe Silla; il ristorante “Rana” di Trieste, invece, ha optato per la buiese Natasa Bezic; la ditta piranese “Ana” ha scelto, infine, la fiumana Silvana Konjevoda.
La giuria di questa edizione era composta dal connazionale Marino Baldini, dal prof. Roberto Ambrosi dell’Università Popolare di Trieste e, in qualità di presidente di giuria, il giornalista del quotidiano “Slobodna Dalmacija”, Igor Bresan, che, tra l’altro, è anche cantante, poeta e pittore. Per l’occasione ha allestito una mostra collettiva presso l’Oleificio di Gardossi.

Daniele Kovacic

Tereza Pavlovic vince tra gli ulivi
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