PARENZO – Giornata importante e da ricordare, quella di ieri, anche per la Comunità Nazionale Italiana del Parentino. In presenza del Console Generale d’Italia a Fiume, Renato Cianfarani, le autorità cittadine e i massimi esponenti di Unione Italiana e Università Popolare di Trieste, hanno firmato il contratto per la ristrutturazione dello stabile dell’ex scuola di Varvari, destinato a diventare sede dislocata dell’istituzione prescolare in lingua italiana “Paperino”. Ad apporre la propria firma in calce al contratto sono stati il Sindaco Edi Štifanić, il Presidente dell’Unione Italiana, Furio Radin, il Presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Maurizio Tremul e il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Silvio Delbello. Erano presenti all’atto della sottoscrizione pure il Vicesindaco Nadia Štifanić Dobrilović, il Direttore Generale dell’Università Popolare di Trieste, Alessandro Rossit, la responsabile del Settore Scuola ed Educazione della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Norma Zani, la Direttrice della Scuola dell’infanzia italiana “Paperino” Nataša Musizza e in rappresentanza della società GIP, che ha ottenuto l’appalto, Janko Erik.
Il contratto in questione, prevede il completo riassetto del pianterreno dell’edificio che un tempo era sede della scuola elementare di Varvari, nel quale, a lavori ultimati, troverà spazio una sede dislocata dell’istituzione prescolare, con un gruppo di asilo nido e un altro frequentato da bambini dai 3 ai 6 anni. Oltre agli ambienti riservati ai bambini, nell’edificio troveranno spazio pure dei vani destinati alle educatrici, la lavanderia e la cucina. Il progetto di riassetto del pianterreno dell’edificio di Varvari si avvarrà del contributo del Governo italiano per il tramite dell’UI-UPT e della municipalità.
Un momento importante quello di ieri, soprattutto per le famiglie di connazionali che a Parenzo hanno bambini ancora molto piccoli, in quanto finora in città la verticale scolastica italiana, seppur garantita fino alle elementari, non poteva contare su una sezione di asilo nido. Dal settembre prossimo dunque, grazie ai mezzi assicurati dal governo italiano, al sostegno della municipalità e alla disponibilità dell’UI e dell’UPT, a Parenzo ci sarà pure questa possibilità. La rete delle istituzioni prescolari del Parentino, dunque, già estesa anni orsono a Orsera e a Torre, si allarga ora pure a Varvari, dove a iscriversi nelle due nuove sezioni potranno essere una quarantina di bambini.
Rilevata l’importanza del progetto, il presidente dell’UI Furio Radin ha colto l’occasione per per ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito a portarlo in porto; le autorità del ministero degli Esteri italiano, i vertici dell’UPT, la Giunta esecutiva dell’UI con in testa Maurizio Tremul e le autorità consolari e municipali, la Comunità degli Italiani e il direttivo di quest’ultima, con a capo Graziano Musizza. A esprimere grande soddisfazione per l’accordo raggiunto è stato ovviamente pure il Sindaco, Edi Štifanić, che si è detto particolarmente lieto di aver potuto stipulare un contratto che concretizza la sensibilità della popolazione di maggioranza nei confronti della componente minoritaria italiana autoctona. Nemmeno la Vicesindaco e connazionale Nadia Štifanić Dobrilović ha nascosto la propria emozione e l’orgoglio per l’importanza dell’evento. Grande anche la soddisfazione del Console Renato Cianfarani, che l’ha espressa pure a nome del ministero degli Esteri italiano.

Lara Musizza

Lavori pronti a decollare pure per la scuola d’infanzia di Varvari
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