MARIBOR – Offrire una percezione aggiornata della cultura italiana, di un paese ricco di tradizioni ma anche capace di innovare e diversificare e che nei momenti più difficili è in grado di dare il meglio di sé guardando con fiducia al futuro. È con queste parole che l’ambasciatore d’Italia a Slovenia Rossella Franchini Scherifis ha introdotto la mostra “Ottavio Missoni”. Il genio del colore, che ieri sera a villa Vetrinj ha dato il via al mese italiano cioè aprile nell’ambito delle manifestazioni di Maribor capitale europea della cultura 2012. Presente alla mostra il figlio dello sportivo, dell’artista e dello stilista italiano nativo di Ragusa (Dubrovnik), Luca Missoni il quale si è detto onorato di essere qui accolto in questa manifestazione rappresentativa della cultura italiana in una città “bella, accogliente e serena”. Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana Maurizio Tremul nel suo discorso ha rilevato gli importanti sostegni avuti dal presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano sotto il cui alto patronato si svolge tutto l’evento e del presidente della Repubblica di Slovenia Danilo Türk che firma una nota introdutiva al catalogo della mostra. Da rilevare che la Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia partecipa attivamente a questo “mese” con diverse espressioni della sua creatività. Domani intanto sempre nella splendida sede barocca si inaugura la mostra “Imago Trieste”. Tutte le manifestazioni all’insegna dell’italianità vedono coinvolte diverse istituzioni: l’Ambasciata d’Italia a Lubiana, l’Istituto italiano di Cultura in Slovenia, l’Unione Italiana, l’Università Popolare di Trieste, le gallerie costiere di Pirano, il centro italiano “Carlo Combi” di Capodistria e la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio”, la fondazione Ottavia e Rosita Missoni e altri.

Ilaria Rocchi

A Maribor la grande cultura italiana
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