Adesioni da record e soprattutto qualità. Questa, in sintesi, la XIV edizione dell’Ex Tempore di Grisignana, il Concorso d’Arte internazionale organizzato dal 27 al 30 settembre scorso dall’Unione Italiana di Fiume, dall’Università Popolare di Trieste, dal Comune e dalla Comunità degli Italiani di Grisignana. L’evento ha dunque riscontrato il successo sperato, anzi si può liberamente affermare che con quest’edizione la manifestazione artistica di spicco degli Italiani di Croazia e Slovenia è andata oltre. Un passo in avanti in qualità e in quantità, dunque, “condito” dagli ormai immancabili appuntamenti collaterali, dove si è rispecchiata la buona tavola istriana e il suo gran gusto all’insegna del tartufo, come anche per la strepitosa Banda Kadabra di Torino, che con le sue musiche ha messo in festa tutta la cittadina istriana. A parte queste piacevoli “digressioni”, luci puntate sull’Arte. Ben 394 gli autori che hanno partecipato al Concorso, rispettivamente – per gli amanti delle cifre – in tutto 588 tele bollate e 422 consegnate. Una mole di lavori da visionare, che ha messo in “difficoltà” la Giura dell’Ex Tempore. “L’Ex Tempore di quest’anno, come ho avuto occasione di vedere – dichiara il critico d’arte Renzo Grigolon, presidente della Giuria – è stata un’edizione molto interessante, non solo per i numeri ma anche per la qualità dei lavori. Posso affermare con libertà che un buon 90 per cento dei partecipanti sono artisti improvvisati ma con una storia e con un bagaglio culturale alle spalle particolarmente sostanzioso, di cui si trova riscontro nei loro lavori. Ossia nelle particolari scelte compositive, nelle tecniche usate, nei linguaggi e nei concetti. Questa edizione ci ha inoltre illustrato alcuni limiti dell’appuntamento e quindi per l’anno prossimo prevedo delle novità che ci permetteranno di raggiungere risultati e obiettivi migliori. Suggerirei almeno due cose agli organizzatori, in primo luogo fissare per ogni partecipante una sola opera come unica possibilità di partecipazione. I 588 lavori di quest’anno sono stati esaminati dalla Giuria in poco meno di tre ore. È un numero troppo grande da ‘smaltire’ e le opere, che hanno richiesto del tempo, dell’energia, dell’intelligenza e vanno rispettate, esaminandole con cura. Il grande numero delle presenze e automaticamente dei lavori non ha consentito un ragionamento più sereno e più attento. I lavori di qualità raccolti nella prima cernita erano oltre 30. Se si prendono in considerazione che i premi sono nove è un gran cifra. Sarebbe normale che ogni artista concorresse con una sola opera, anche perché le adesioni sono sempre più numerose”. Si pensa dunque già alla prossima edizione. “Un altro aspetto da curare maggiormente, sempre dal punto di vista organizzativo – propone Grigolon –, è quello della verifica, ossia i promotori del Concorso dovrebbero appurare, al momento in cui vengono ritirate le opere, che la dimensione e la timbratura delle tele siano in linea con le regole del bando. Oltre a ciò penso sia necessario continuare a dare rilievo internazionale all’iniziativa artistica di Grisignana che è vissuta intensamente dai nostri connazionali”. Rispettare la continuità, aggiornando però la dimensione “formale” del Concorso. Da riconfermare pure altre manifestazioni che s’accompagnano all’Ex Tempore grisignanese, come la Mostra collettiva dei premiati a “Istria Nobilissima” delle varie edizioni. A contribuire alla riuscita dell’edizione 2007 i cinque premi sponsor – vinti da Mirko Folkl di Grisignana, Fulvia Zudič di Pirano, Malenka Herbut (Germania), Milan Marin di Umago e Hari Ivančić di Pinguente –, elargiti dalle aziende Arredamento ed Architettura “Arr.Imm” di Udine, “Elettronica Veneta” di Treviso, la tipografia “Opera Villaggio del Fanciullo” di Trieste, la “SAF” – Società Autoservizi Friuli Venezia Giulia”, il Teatro Popolare “La Contrada” di Trieste, “Grillo Forniture” di Trieste, “BM – Euromont” di Pola, “Građevinar” di Buie, Banca Popolare FriulAdria S.p.A di Trieste e la Fondazione CRTrieste. Come risaputo, i primi tre premi vengono invece assegnati nell’ambito della collaborazione tra l’Unione Italiana di Fiume e l’Università Popolare di Trieste, senza dimenticare che l’Ex Tempore prevede pure il Premio Città di Grisignana. Ricorderemo ancora i vincitori: il primo premio è andato al pittore Damir Stojnić di Fiume per l’opera “Mutazioni dello scarabeo”, il secondo premio è stato attribuito alla pittrice Tereza Pavlović di Parenzo per l’opera “Tramonto”, il terzo premio al rovignese Aleksandar Garbin per l’opera “Cielo istriano”; Premio Città di Grisignana a Josef Todjeraš di Grisignana per l’opera “Gioventù musicale”.

Gianfranco Miksa

Un sostanzioso bagaglio culturale esposto nel cuore dell'Istria
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