CAPODISTRIA – La partecipazione complessiva degli autori è stata lievemente più sentita, ma i numerosi premi non assegnati indicano che la qualità dei lavori pervenuti non ha entusiasmato i commissari delle giurie. Colpa di criteri troppo rigidi o di lavori non proprio all’altezza del Concorso d’Arte e di Cultura “Istria Nobilissima”? Difficile rispondere in modo “empirico”. Resta il fatto che era quasi inevitabile che lo smalto di “Istria Nobilissima” s’intaccasse un po’: segni di stanchezza e qualche ruga a fronte di questi ormai 45 anni anni suonati, raggiunti fino a qui senza subire sostanziali interventi – poca cosa, nemmeno un botox come si deve –, nonostante i tempi, la società, il modo di sentire ed esprimersi siano cambiati.
In verità, è da un po’ di edizioni che si sta parlando di “segni di cedimento” e che si sta riflettendo sulle possibili iniezioni di vitalità e ringiovanimento; poi però arriva un lampo di luce, un’annata super, che fa sperare bene e dimenticare il proposito di rimettere mano al Concorso e ritoccarlo chirurgicamente. Ci sono, in particolare, due segmenti che da tempo chiedono un intervento sostanziale: la categoria giovani e il premio giornalistico. Necessario, quindi, ripensare alle modalità di partecipazione e alle possibili forme più opportune per avvicinare il Concorso a un ambito quanto più esteso.
“La sensazione, affatto personale e soggettiva, è che già dall’anno prima stiamo assistendo a un premio che non è più quello di una volta”, riconosce Marianna Jelicich Buić, titolare del Settore Cultura della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, che ieri a Palazzo Gravisi, a Capodistria, ha ufficializzato i nomi dei vincitori 2012, categoria per categoria (si veda il riquadro). La cerimonia della consegna dei premi e riconoscimenti si terrà il 15 giugno a Portorose. Annunciata la presenza del pianista e compositore italiano Giovanni Allevi.
Ricordiamo che “Istria Nobilissima” viene promosso dall’Unione Italiana e dall’Università Popolare di Trieste con l’obiettivo di promuovere e affermare la creatività artistica e culturale della Comunità nazionale italiana di Slovenia e Croazia e di diffonderla sul territorio del suo insediamento storico e su quello italiano. È un ottimo mezzo per far conoscere le specifiche professionalità dei connazionali e finora ha portato all’affermazione di illustri intellettuali in diversi campi artistici e culturali…
Veniamo alle cifre e al confronto con la passata edizione. I numeri parlano di un bell’incremento: quest’anno l’adesione è stata di 132 autori, nel 2011 era di 114. Sempre i numeri ci dicono che da un “popolo di poeti” (e scrittori) ci stiamo trasformando via via in un “popolo di pittori”; e difatti le arti visive battono la letteratura con 61 (42 lo scorso anno) “contro” 44 (39 nel 2011) firme. Debole il campo teatrale (passa da 3 a 2 lavori), l’arte cinematografica-video-tv (da 4 a 1), quello giornalistico (sale da 3 a 4) e musicale (aumenta da 9 a 11). Male le due categorie speciali, vale a dire per i residenti nella Repubblica italiana e in altri Paesi (ma nel bando di parla di cittadini residenti in Italia, passo che va riveduto) che sono di origine istriana, istro-quarnerina e dalmata, rispettivamente per italofoni residenti in Slovenia e Croazia, soprattutto se va considerata l’ampiezza del bacino costituito dal mondo degli esuli e dei loro discendenti, che produce cultura e arte.
Ma, soprattutto, si dovrà ragionare sul percorso migliore da intraprendere per invogliare i giovani a parteciparvi. Il loro forfait è stato sentito, quest’anno – e non è che non si fosse pensato a loro, tant’è che il bando 2012 prevedeva un premio promozione destinato proprio alle nuove generazioni –, e per evitare che si ripeta nel futuro andranno instaurate nuove forme di dialogo con le istituzioni scolastiche e possibilmente anche con i docenti.

Ilaria Rocchi

CATEGORIA LETTERATURA

POESIA IN LINGUA ITALIANA – primo premio: GIACOMO SCOTTI (FIUME), “Il mattino era un pesce di fiume o di stagno”, motivazione: “Espressività concentrata o più distesa discorsività musicale caratterizzano questa silloge, filtrata di una chiara consapevolezza riflessiva, ricca di arresti, umori e sentimenti, di coscienza critica, di forza memoriale e autobiografica”; secondo premio: CLAUDIO GEISSA (CAPODISTRIA), “Spruzzi di ombre”, motivazione: “Per la pregnanza emozionale e la stimolante irrequietudine riflessiva che scaturiscono da uno stile oscillante fra tratti di autentico espressionismo e verso di brillante descrittivismo per procedere analogico”; menzioni onorevoli: LORETTA JANKO (FIUME), “The war”; ISABELLA FLEGO (CAPODISTRIA), “Senza nome”

POESIA IN UNO DEI DIALETTI DELLA CNI – primo premio: VLADO BENUSSI (ROVIGNO), “S’ceîse da racuordi” (Raccolta di versi in dialetto rovignese); motivazione: “L’espressività del linguaggio (il dialetto rovignese) e l’evidenza semantica della parola riflettono memorie, nostalgie e l’armonia perduta di un piccolo mondo in estinzione”; secondo premio: LINO CAPOLICCHIO (GALLESANO), “’L vero sconto” (La verità nascosta), motivazione: “Per la tensione civile di una poesia che ha accenti di canto popolare radicato nella storia e nella vita della sua comunità”; menzione onorevole: ROMINA FLORIS (VALLE), “A se∫olando ‘l amor somena’”

PROSA IN LINGUA ITALIANA – primo premio: ELENA BULFON FERNETIČ (PORTOROSE), “Il club delle non mamme”, motivazione: “Inquieti percorsi esistenziali, amori, grumi emotivi, grovigli non risolti di impulsi vitali, legati allo spasmodico e frustrato desiderio di un figlio, caratterizzano questa raccolta di racconti in cui profili e ritratti di donne “non mamme” sono fissati con tratti incisivi”; secondo premio: IVANA SISSOT (VERTENEGLIO), “Una settimana da incubo”, motivazione: “Testo di dimensione drammaturgia che evidenzia la problematica del ritorno infamiglia e del contrasto generazionale”; menzioni onorevoli: MARIA SCIOLIS (ROVIGNO) – GRAZIELLA PONIS (CAPODISTRIA), “Un’esperienza di scuola e di vita”; ROSANNA BUBOLA (BUIE), “Giovanna Motto”

SAGGI DI ARGOMENTO LETTERARIO E LINGUISTICO – primo premio: LIBERO BENUSSI (ROVIGNO), “Il verbo nel dialetto di Rovigno d’Istria”, motivazione: “Lavoro condotto con rigore scientifico e autentica passione incentrata sulla lingua, ovvero sul dialetto rovignese inteso come uno degli elementi fondamentali della vitale presenza dell’identità italiana in Istria”; secondo premio: MARINA KANCIJANIĆ (FIUME), “Il fumetto al fronte politico: la società e la politica italiana nelle riviste satiriche”, motivazione: “Il lavoro, nel complesso fresco e dinamico, delinea, anche visivamente, la storia del fumetto nelle principali riviste satiriche italiane, attraverso il filtro dell’impegno ideologico e della satira politico/sociale”; menzioni onorevoli: ANITA PRIBANIĆ (FIUME), “Il bilinguismo di Samuel Beckett”; NOEMA DEKLEVA (FIUME), “La Fiume delle cartoline a cavallo tra Ottocento e Novecento”

CATEGORIA TEATRO

TESTI TEATRALI – secondo premio: AGATA TOMSIC (ISOLA), “Nympha, mane!” (copione integrale di forma spettacolare sperimentale), motivazione: “Reinterpretazione onirica del classicismo, legata all’eredità simbolista, con momenti di grande suggestione nel dialogo tra le forme pagane e la coscienza di cui sono la proiezione”

CATEGORIA ARTI VISIVE

PITTURA, SCULTURA E GRAFICA – menzioni onorevoli: BRUNO PALADIN (FIUME), “Istrian jazz”; BORIS HERCEG (FIUME), “Materia”

DESIGN, ARTI APPLICATE, ILLUSTRAZIONE – primo premio: VIRGILIO GIURICIN (ROVIGNO), “Master Fiap Maitres”, motivazione: “Per l’elevato impegno e professionalità, in un’opera di raffinata eleganza”; secondo premio: MIRIAM MONICA (PIRANO), “Danza macabra istriana”, motivazione: “Per l’eleganza del tratto, unita ad una visione ironica della vita”; menzione onorevole: VALENTINA BASSANESE (CITTANOVA), “Tre vetrine per Bompiani”

FOTOGRAFIA – primo premio: LUCA DESSARDO (FIUME), “Collezione tematica ONEIRAI, ovvero ritratti onirici”, motivazione: “Per l’originalità dell’atmosfera e la coerenza del linguaggio”; secondo premio: LUCIO VIDOTTO (FIUME), “Lavori in corso – TIR – 4×4 – Rendez vous”, motivazione: “Per l’originalità dell’abbinamento tematico”; menzioni onorevoli: DAVID LIČEN (PORTOROSE), “Bianco su nero – rovine nelle saline”: RINO GRUPUZZO (FIUME), “Ghiaccio”

CATEGORIA ARTE CINEMATOGRAFICA, VIDEO E TELEVISIONE

ARTE CINEMATOGRAFICA, VIDEO E TELEVISIONE – secondo premio: ČRT BRAJNIK (CAPODISTRIA), “Eppur si muove”, motivazione: “L’opera è un pregevole ed onesto ritratto di vita istriana minore, ispirato ad un naturalismo minimalista ed assolutamente esente da cadute retoriche, reso con un linguaggio scarno e rivelatore dell’appartenenza dell’autore ad una nuova generazione registica”

CATEGORIA MUSICA

COMPOSIZIONE – menzione onorevole: ROBERTO HALLER (FIUME), “‘Sogno’ per violino e arpa’

ESECUZIONE STRUMENTALE, VOCALE O CORALE – primo premio: ANAMARIJA LOVRENČIĆ (PARENZO), motivazione: “Musicista completa che unisce ad una tecnica impeccabile una magistrale presenza interpretativa”; secondo premio: DANIELA PEROSA (PINGUENTE), motivazione: “Dotata di spontaneità vocale, ottima tecnica ed entusiasmante energia comunicativa”; menzioni onorevoli: PAOLA RADIN – JOSIP NEMET (FIUME); ANA ČUIĆ TANKOVIĆ (POLA)

SAGGI DI MUSICOLOGIA – menzione onorevole: LADA DURAKOVIĆ (POLA), “Tracce del cammino artistico di Antonio Illersberg – Episodio Polesano”

CATEGORIA PREMIO GIOVANI

POESIA O PROSA IN LINGUA ITALIANA O IN UNO DEI DIALETTI DELLA CNI – secondo premio: JULIJANA ERCEG (PARENZO), “Amare è breve, dimenticare è lungo”, motivazione: “Freschezza di sensazioni, sentimenti e stimo narrativo determinano la leggibilità piacevole degli elaborati”

RICERCA DI ARGOMENTO UMANISTICO – menzione onorevole: ARIANA DUNDARA (FIUME), “Leonardo da Vinci”

CATEGORIA CITTADINI RESIDENTI NELLA REPUBBLICA ITALIANA, DI ORIGINE ISTRIANA, ISTRO-QUARNERINA E DALMATA

PROSA – secondo premio: STEFANO FABIO DEVESCOVI (LUCCA), “Correva la fantasia, lungo la prateria, fra la via Emilia e il West”, motivazione: “Vivida la rievocazione dell’infanzia e della giovinezza attraverso la memoria di due strade, una a Lucca, abitata dai profughi istriani e una a Rovigno”; menzione onorevole: SILVIO QUARANTOTTO (TRIESTE), “Senza titolo”

POESIA – menzione onorevole: RITA MUSCARDIN (SAVONA), “A Neresine”

PREMIO GIORNALISTICO PAOLO LETTIS

PREMIO PER IL MIGLIOR SERVIZIO, COMMENTO, ARTICOLO E ALTRO GENERE GIORNALISTICO, TRASMISSIONE RADIO O TELEVISIONE, O PER UNA SERIE DI QUESTI, PUBBLICATI SU GIORNALI, ALLA RADIO O ALLA TELEVISIONE DELLA CNI NEL 2011, DI PARTICOLARE INTERESSE PER LA STESSA E PER L’AFFERMAZIONE SOCIALE E PROFESSIONALE DELLA CATEGORIA – primo premio: ALESSANDRA ARGENTI TREMUL (CAPODISTRIA), “L’Unità tra Venezia e l’Istria”, motivazione: “Nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia il lavoro di Alessandra Argenti Tremul fissa con chiara analisi storico-sociale, l’evoluzione dei rapporti tra l’Istria e Venezia. L’excursus tocca il radicamento della Serenissima nel tessuto sociale istriano giungendo ad una definizione dei tratti caratterizzanti che ancor oggi confermano le comuni radici culturali. Il lavoro inoltre dimostra pregevoli qualità tecniche nella composizione delle immagini e nei ritmi di montaggio. La sintesi esprime in termini giornalistico-televisivi un compendio dei valori nazionali cui la Comunità Italiana da sempre si richiama”.

Resi noti i vincitori del Premio "Istria Nobilissima"
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