“Graziani è uno delle poche persone straordinariamente dotate, con una musicalità naturalmente matura, che va in profondità nei contenuti e che sarà sempre ascoltata volentieri …”. Recita così una delle numerose critiche musicali che si riferiscono al talento del violinista Marco Graziani, il quale si esibirà questa sera alla Comunità degli Italiani di Fiume, accompagnato al pianoforte dal maestro Ruben Dalibaltayan. Vincitore del Premio Promozione al XXXVIII Concorso d’Arte e di Cultura “Istria Nobilissima”, si presenterà al pubblico con un programma incentrato su musiche del XIX secolo.
Il concerto sarà introdotto dal M° Massimo Belli. Inoltre, sarà occasione per presentare il progetto discografico realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano, per il tramite dell’Università Popolare di Trieste e dell’Unione Italiana. Il giorno successivo, il Duo si esibirà nella Sala delle Vedute di Casa “Tartini” a Pirano. Entrambi i concerti avranno inizio alle ore 19 (l’ingresso è libero). Il concerto sarà inaugurato con la Sonata n. 5 op. 24 “La Primavera” di L. van Beethoven, la Sonata n. 3 op. 45 di E. Grieg e la Sonata in la maggiore di C. Franck.
Marco Graziani inizia a studiare il violino all’età di sette anni nella classe del professor Krunoslav Peljhan. Già nelle elementari viene insignito di numerosi premi ai concorsi violinistici nazionali e internazionali. Nel 2010 consegue la laurea in violino all’Accademia di Musica di Zagabria nella classe del professor Leonid Sorokov. Nel 2006 l’Orchestra filarmonica di Zagabria lo proclama miglior giovane musicista croato, mentre secondo la Commissione del Fondo Stjepan Šulek è il violinista di maggior successo nel 2005 e nel 2006. Frequenta numerosi corsi di perfezionamento in Croazia, Austria, Italia e Giappone. Grazie alla Fondazione Stauffer, dal 2007 studia anche con il maestro Salvatore Accardo a Cremona. Partecipa a concorsi nazionali e internazionali ottenendo ottimi risultati. Come solista e membro di orchestre da camera ha sostenuto numerosi recital e concerti in Croazia, Austria, Slovenia, Italia, Paesi Bassi, Lituania, Germania, Portogallo e Giappone. Grazie al sostegno della fondazione ADRIS, suona il violino di Alessandro Gagliano del 1720, di proprietà della Muggini Stiftung in Svizzera.
Il pianista Ruben Dalibaltayan, riconosciuto come bambino-prodigio nella nativa città di Erevan, capitale dell’Armenia, ha eseguito il suo primo concerto solistico all’età di dieci anni. Pluripremiato, ha eseguito numerosi concerti solistici e ha partecipato a diversi concerti in Armenia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Slovenia, Montenegro, Italia, Svizzera, Moldavia, Portogallo e Russia. Come solista si è esibito con le orchestre sinfoniche nazionali del Kazachistan, Armenia, Moldavia, Cina, Croazia e Bosnia ed Erzegovina.
Ruben ha frequentato a Engelberg in Svizzera. Nel 2005 si trasferisce a Zagabria, dove attualmente occupa il posto di professore presso l’Accademia di Musica. Tiene corsi di perfezionamento in Croazia ed in Slovenia. Insieme a sua moglie, Julia Gubajdullina, forma un duo pianistico di successo.

Helena Labus Bačić

Marco Graziani, talento fuori dal comune
0.00(0 votes)

Post by admin

Related post

Comment(0)