PORTOROSE – “Se siamo ancora qua è per la nostra cultura, oggi come quando eravamo in 300.000”˝, così l’onorevole Furio Radin, presidente dell’Unione Italiana, nell’introdurre la cerimonia di premiazione della XLV edizione del Concorso d’Arte e di Cultura Istria Nobilissima, tenutasi ieri sera al Centro Congressi Portus dell’albergo “Slovenija” di Portorose.
Un plauso agli artisti, soprattutto ai premiati di quest’anno, anche da parte di Rossella Franchini Sherifis, ambasciatrice d’Italia a Lubiana, che ha salutato i presenti, tra cui i rappresentanti dell’Università Popolare di Trieste, ossia il presidente Silvio Delbello, e il direttore generale, Alessandro Rossit. Una 45.esima edizione, dunque, che ha visto la partecipazione di molti scrittori, pittori e artisti – volti noti ed emergenti, che scelgono “Istria Nobilissima” come vetrina per affermarsi o farsi conoscere, queste le parole della presentatrice Rosanna Bubola: “ ‘Istria Nobilissima’ è il ‘nostro’ concorso, quello che mette in luce la produzione artistica e culturale della Comunità Nazionale Italiana, un punto d’incontro, di crescita e confronto tra generazioni di artisti, un trampolino di lancio per i giovani”.
È stata una serata sì, all’insegna dei premiati, ma anche caratterizzata dalla presenza dell’ospite d’onore, il Maestro Giovanni Allevi, virtuoso del pianoforte. Il momento d’incontro con il Maestro è stato concepito come un’intervista combinata all’esibizione musicale, in cui il musicista ha dialogato con la conduttrice, trattando alcuni temi contenuti nel suo libro, “Classico ribelle”, e chiarendo la sua concezione della musica. “La musica classica è la religione del passato, forse santificata troppo intensamente, per cui è impossibile fare altrettanto nel presente – così Allevi ha spiegato la sua idea di musica, che si riflette nelle sue composizioni, che tratteggiano i canoni di una nuova Musica Classica Contemporanea – La musica classica è sempre stata pop”, un’altra dichiarazione che non ha generato un’onda di reazioni a livello internazionale. “Questo perché i grandi classici hanno sempre parlato al cuore della gente. La nuova musica classica deve trovare un nuovo legame di comunicazione col popolo, bisogna farla contemporanea”, è la spiegazione dell’eclettico musicista. L’Unione Italiana ha voluto omaggiare il grande ospite per il suo costante impegno profuso nella diffusione della millenaria cultura italiana nel mondo, con il riconoscimento consegnatogli dal presidente Radin, argomentato dalla motivazione ufficiale: “La sua presenza all’odierna premiazione ne dimostra il grande valore umano e il carattere universale, sempre nel desiderio di promuovere la cultura italiana al di fuori dei confini della nostra Nazione Madre”.
Ribadito poi l’onore di averlo ospitato nell’ambito dell’appuntamento annuale che l’UI assieme all’UPT organizzano al fine di promuovere l’identità e la cultura italiana della CNI di Slovenia e Croazia, Radin ha ribadito: “I valori della cultura europea, sono valori che la CNI ha sempre condiviso e sostenuto nella storia e sentiamo forte la vicinanza del M. Allevi nell’aver voluto omaggiarci della sua presenza alla Premiazione di quest’anno”.
Gli organizzatori si sono altresì congratulati con il Maestro per essere stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana, quale importante riconoscimento del suo straordinario talento, e per essersi distinto in Italia e per meriti acquisiti verso il Paese in campo culturale.
Nella seconda parte della serata ha avuto luogo la consegna dei premi ai vincitori della XLV edizione del Concorso d’Arte e di Cultura Istria Nobilissima ed in chiusura pure dei riconoscimenti del “Premio Antonio Pellizzer”, dedicato agli educatori e ai docenti delle istituzioni prescolari e scolastiche della Comunità Nazionale Italiana, premio che si prefigge di promuovere e affermare la creatività didattico – pedagogica e culturale della CNI di Croazia e Slovenia, volta alla valorizzazione dell’uso orale e scritto della lingua italiana nelle istituzioni prescolari e scolastiche della CNI, nonché di contribuire all’affermazione sociale e professionale della categoria degli educatori e dei docenti di scuola elementare e di scuola media superiore della nostra Comunità. A sostenere l’ottima riuscita del Concorso, sono gli enti organizzatori che da 45 anni svolgono in modo impeccabile il loro lavoro con passione e dedizione, ovvero: l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste, a cui va il nostro plauso e un immenso “grazie”.

Jana Belcijan

«Istria Nobilissima» e «Premio Antonio Pellizzer», un riconoscimento alla passione e alla forza creativa
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