L’Università Popolare di Trieste, in collaborazione con l’Associazione Yūdansha Kyōkai – Iwama Aikidō – Trieste, raccogliendo il successo dell’anno scorso, ha raggruppato sotto il titolo “OMOSHIROI NIHON!”, una serie di incontri alla Sala “Sbisà” di via Torrebianca 22, volti a raccontare il Giappone nella sua realtà più nascosta: interessante, divertente, sorprendente.

 

Si inizia mercoledì 18 gennaio, alle ore 18.00, con “La donna giapponese: la realtà oltre il mito, una parte nascosta della storia giapponese. Storie di donne imperatrici, samurai, scrittrici, monache”.

Una ricerca nel passato per scoprire che il mito della donna giapponese dolce e silenziosa, contrapposta alla geisha, figura trasgressiva, è in realtà un mito, o quantomeno è fortemente riduttivo rispetto al ruolo che la donna ha ed ha avuto.

Attraverso alcune storie vedremo come furono molto più che “fedeli mogli e brave madri” come la tradizione culturale le voleva.

 

Seguiranno:

 

mercoledì 22 febbraio “Le donne del mare: nel magico mondo delle donne Ama”;

mercoledì 22 marzo “Nel Giappone spirituale delle donne sciamano”, con la testimonianza di Roberto Ive;

mercoledì 26 aprile “Geisha, un mondo del passato che vive ancora ai giorni nostri. La verità sul mondo dei fiori e dei salici”;

mercoledì 17 maggio “Il Teatro Kabuki e gli Onnagata: la ricerca dell’espressione della più alta femminilità”.

Ciclo di conferenze su “La donna giapponese”, alla Sala “Sbisà”
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