IL RUOLO DELLA DONNA NELL’ARTE: da Artemisia Gentileschi a Frida Khalo, da Leonor Fini a Sophie Calle …

                                                                                                               

ins. Francesca Martinelli

 

Presso la sede: Sc. Media Dante Alighieri, Via Giustiniano, 7

Durata: dal 30 gennaio al 24 aprile 2019

Ogni mercoledì dalle 18.40 alle 20.20

 

IN PRINCIPIO FU ARTEMISIA GENTILESCHI…che aprì la strada alla nuova ideologia che non solo gli uomini potevano ricoprire il ruolo di artisti. Evolvendosi nel tempo, il ruolo della donna è diventato sempre più preminente, ma soprattutto è l’Arte stessa ed essere mutata negli ultimi anni. La scena artistica attuale è molto ricca di proposte ed esempi che scaturiscono dalle sue interpreti, ma vediamo nel dettaglio quali sono le pittrici, fotografe e performer contemporanee più famose e conosciute. Il percorso monografico qui proposto vuole indagare l’opera delle autrici non solo attraverso il quadro storico nel quale operano, ma anche attraverso la biografia personale che, per molte di loro, è un aspetto determinante per comprenderne l’opera.

ALCUNI ESEMPI DELLE AUTRICI CHE VERRANNO TRATTATE: ARTEMISIA GENTILESCHI, SOFONISBA ANGUISSOLA, ROSALBA CARRIERA, WANDA WULZ, e molte altre…..

 

LE PROTAGONISTE NELLA STORIA – Tra i primi riferimenti ad artisti donne, Plinio il Vecchio ci riporta alcuni nomi di pittrici greche: Timarete, Kalypso, Aristarete, Iaia e Olympas. Probabilmente la componente femminile nel mondo dell’arte è stata sempre presente; esse forse sono sempre esistite da quando esiste l’arte, ma fino al XVI secolo il loro contributo, la loro effettiva presenza documentata nella storia rimane poco visibile, forse quasi nulla. C’è da sottolineare che nel Medioevo, gli artisti, sia uomini che donne, raramente erano menzionati personalmente. Essi erano considerati degli “artigiani” e raramente firmavano le loro opere. In altri settori le donne però venivano nominate: come membri delle corporazioni miniaturistiche, illustratrici di libri o ricamatrici. La maggior parte di esse però erano normalmente suore o aristocratiche. Però dal Rinascimento all’Impressionismo le cose cominciano davvero a cambiare: le donne artiste veramente grandi, quelle insomma che possono essere considerate a tutti gli effetti vere professioniste dell’arte, si sottraggono all’invisibilità: Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani, la simpatica olandese Judith Leyster, Rosalba Carriera, Elizabeth Vigée Lebrun, Angelika Kauffmann, Mary Cassatt e Berthe Morisot. Il ruolo della donna nell’arte, attraverso le varie epoche storiche fino ad oggi, ha contribuito a forti cambiamenti e stravolgimenti sociali e culturali, molte volte mettendo anche a repentaglio la propria stessa vita per un ideale più grande: un bene comune e collettivo: l’arte e la cultura. Qui si vuole raccontare e analizzare la storia, i traguardi, i sacrifici delle madri di ieri e delle figlie di oggi attraverso il tempo.

Quota di frequenza: € 158,00¸quota associativa: € 20,00

 

 

 

N.B. Per rispettare gli impegni degli Istituti scolastici che ospitano i corsi dell’Università Popolare, durante l’anno alcune lezioni dovranno essere sospese in occasione dei ricevimenti pomeridiani dei genitori degli studenti e saranno recuperate il venerdì della stessa settimana alla stessa ora.

Il ruolo della donna nell’arte
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