Conoscere per amare il dialetto triestino tra storia, patria, linguaggio, letteratura, etimologia, grammatica e… curiosità!

Insegnante: Ezio Giust

Sede del corso: Scuola Media Dante Alighieri – Via Giustiniano, 7

Periodo del corso: 3 incontri settimanali: mercoledì 18/10, mercoledì 25/10 e mercoledì 8/11 2017, dalle 16.00 alle 17.40

Quota di iscrizione al corso completo: € 18,00

Quota associativa: € 20,00

 

Il dialetto triestino ha iniziato gradatamente ad assumere una propria identità a partire dalla metà del XVIII secolo, particolarmente con la svolta del secondo editto del porto franco (1749), da parte dell’Imperatrice Maria Teresa d’Asburgo.

La preesistente parlata locale friulaneggiante (antico triestino o “tergestino”), si trasforma così – attraverso il veneziano, lingua dei commerci – in un dialetto che va assumendo impronta e fisionomia sempre più precise. Il veneziano quindi costituisce la base di partenza, che poi fondendosi perderà alcune caratteristiche fonetiche e morfologiche. Il percorso didattico vuole contribuire con la lettura di poeti illustri e significativi che testimoniano questa evoluzione del linguaggio, alla conoscenza del prezioso lavoro in “lingua dialettale” che esprime sentimenti ed emozioni propri non solo della lingua italiana. Inoltre, letture di narrazioni popolari e ribòboli.

Verrà affrontata la corretta grammatica nella scrittura in dialetto e un’analisi etimologica delle parole straniere che hanno concorso a costituire i fondamenti della nostra “lingua materna” e nel contempo un saggio di termini usati nel “tergestino” e anche nel “muglisano” che in parte sono tuttora in uso. Il corso sarà integrato da cenni storici che hanno segnato lo sviluppo di Trieste e da toponimi. Il tutto per il bene, la diffusione, lo studio di una cultura che ci appartiene. Parole e modi di dire che stentano a sopravvivere all’odierno linguaggio omogeneizzato, di cui non si può né si deve ignorare l’esistenza.

  • I lezione: Formazione del nostro linguaggio – Lettura poetica di illustri autori in dialetto triestino
  • II lezione: Storia di Trieste – Sigillo trecentesco – gli Absburgo – Dedizione all’Austria – Porto franco (patenti sovrane di Carlo VI, 1719, e di Maria Teresa, 1749) – Sviluppo della città (cartografia).
  • III lezione: Etimologia delle voci straniere – Toponimi – Grammatica nel nostro dialetto.

 

 

N.B. Per rispettare gli impegni degli Istituti scolastici che ospitano i corsi dell’Università Popolare, durante l’anno alcune lezioni dovranno essere sospese in occasione dei ricevimenti pomeridiani dei genitori degli studenti e saranno recuperate il venerdì della stessa settimana alla stessa ora.

Dialetto Triestino
0.00(0 votes)

Post by webmaster

Comment(0)