Proseguendo la serie di incontri intitolati “Mondi nascosti”, organizzati dall’Università Popolare di Trieste in collaborazione con l’Associazione Yūdansha Kyōkai – Iwama Aikidō – Trieste, mercoledì 7 marzo, alle ore 18.00 (prima replica) e alle ore 20.00 (seconda replica), alla Sala “Sbisà” di via Torrebianca 22, si terrà la conferenza su “Il mondo dei senza nome: la storia degli emarginati”, a cura di Giovanna Coen.

Il “diverso” è difficile da accettare. L’uomo l’ha sempre ritenuto ostile, impuro, indegno a volte (raramente) semplicemente forestiero, ma comunque “diverso”.

Ma in Giappone, paese spesso descritto come una società omogenea, una società basata sul gruppo, sul consenso e sul senso di collettività, chi sono i “diversi”?

“Diverso” sarà allora chi non rientra nel gruppo, perché considerato straniero o perché allontanato, per motivi “etico/religiosi” di matrice storica dalla comunità, e l’integrazione ne risulta pertanto estremamente difficile.

La conferenza vuole analizzare l’origine e la storia dei principali gruppi minoritari del Giappone, concludendo con uno sguardo sulla situazione di quelli che sono considerati i “diversi” di oggi.

“Mondi nascosti” alla Sala “Sbisà”
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