Proseguendo la serie di incontri intitolati “Perfetta imperfezione: la casa giapponese e i suoi oggetti”, organizzati dall’Università Popolare di Trieste in collaborazione con l’Associazione Yūdansha Kyōkai – Iwama Aikidō – Trieste, mercoledì 13 marzo, alle ore 18.00 (prima replica) e alle ore 20.00 (seconda replica), alla Sala “Sbisà” di via Torrebianca 22, si terrà la conferenza “Armonie di resina e oro: urushi, la lacca giapponese”, a cura di Giovanna Coen.

 

La lacca rappresenta, per così dire, l’altro mondo giapponese: non più quello sobrio e essenziale, e per certi versi “grezzo”, ma quello più sofisticato e “ricco”, pur mantenendo i caratteri peculiari dell’estetica giapponese.

In Giappone il lavoro del maestro laccatore rappresenta l’apice dell’arte e della tecnica artigianale. Esso incarna il senso giapponese del design estetico e decorativo in una forma grafica colorata, ed è espresso con l’uso di un mezzo estremamente difficile da lavorare, tant’è vero che mentre l’arte della lacca era stata originariamente adottata dalla Cina, neanche i maestri artigiani cinesi erano in grado di copiare l’alto sviluppo artistico delle opere giapponesi.

Il lavoro del laccatore unisce infatti tecnica, capacità grafiche e incisorie.

La conferenza ripercorrerà la storia e la tecnica, così come sarà dedicato un approfondimento anche a un prodotto simbolo di quest’arte: le armature dei guerrieri.

 

Per informazioni: Università Popolare di Trieste – tel. 040 6705200

Armonie di resina e oro, alla Sala “Sbisà”
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