ASSEMBLEA ANNUALE DELLA COMUNITA’ ITALIANA DEL MONTENEGRO

Incontri istituzionali, mostre ed eventi insieme all’Università Popolare di Trieste

Una minoranza autoctona da sempre presente, parte integrante degli italiani della sponda orientale dell’Adriatico: è quella del Montenegro che, grazie all’azione dell’Università Popolare di Trieste, braccio operativo del Governo Italiano e della Regione Friuli Venezia Giulia, tiene sempre vivi i legami con l’Italia e consente di conservare un patrimonio inestimabile di cultura, di storia, di arte. Lo ha sottolineato Ettore Rosato, Presidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, nella sua lettera di saluto letta dal presidente dell’Upt Fabrizio Somma all’Assemblea Annuale della Comunità Italiana del Montenegro, presieduta da Aleksandar Dender, svoltasi nella sala del Consiglio comunale di Cattaro, a Palazzo Bisanzi.

Il Friuli Venezia Giulia – ha sottolineato Somma riportando anche il saluto del Presidente del Consiglio regionale Franco Iacop – nell’ambito della sua attività di cooperazione ha realizzato alcuni importanti progetti di cooperazione, facendo della Comunità un soggetto attivo e incisivo nel contesto sociale ed economico, nel settore turistico e sociosanitario.

Alla presenza del vicesindaco di Cattaro Tvrtko Crepulja, del direttore del porto Vasilije Kusovac e del Comandante del porto Bruno Brkanovic, della direttrice dell’archivio di Stato Snezana Pejovic e della direttrice del Museo marittimo, Meva Pejakovic, Vujosevic, il presidente dell’Università Popolare di Trieste ha ricordato le iniziative realizzate in Montenegro nel 2015, fra le quali l’esposizione “Love Difference” di Michelangelo Pistoletto e la mostra cartografica “Trieste dalla Serenissima all’Impero”, il corso per operatori del trasporto marittimo e quello formativo di addetti alla progettazione con Fondi Sociali Europei e i tanti corsi di lingua italiana nelle località di Cattaro, Tivat, Cetinje e Budva. Fabrizio Somma si è poi soffermato sulla mostra a cura di Ludovico Pratesi appena inaugurata nella Chiesa di San Paolo a Cattaro, “Montenegro Amaro“ di Flavio Favelli, che espone “Sapore Vero” il grande stendardo dipinto a mano su tela, realizzato per l’occasione e ispirato alla storica etichetta dell’Amaro Montenegro.

Tra le altre iniziative organizzate dall’Università Popolare di Trieste in occasione dell’Assemblea annuale della Comunità, questa sera (29.04) è stata inoltre inaugurata la mostra di Leonardo Bellaspiga, “Sulle ali della bora, nel ruggito del Leone da Trieste a Cattaro sulla rotta di Venezia” e promosso il concerto “Tribute to Battisi&Mogol” nel Centro Culturale “Nikola Đurković”. 

Il Presidente della Comunità Aleksandar Dender ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione e l’assistenza sempre garantite dall’Università Popolare di Trieste, ricordando anche la forte partecipazione a tutte le attività da parte del Cav. Paolo Perugini, già presidente della Comunità Italiana del Montenegro e sempre costante punto di riferimento. Dender ha infine espresso forte preoccupazione per i fondi 2016 relativi alla Legge regionale del Friuli Venezia Giulia a favore del Gruppo Etnico Italiano in Montenegro e il presidente Somma ha garantito al riguardo il massimo impegno da parte dell’Upt, confermando la sensibilità della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia alle necessità della Comunità Nazionale Autoctona Italiana in Montenegro.

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29 aprile 2016

ASSEMBLEA ANNUALE DELLA COMUNITA’ ITALIANA DEL MONTENEGRO
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