Approvazione del bilancio consuntivo 2015.

L’Università Popolare di Trieste programma una sede autonoma per ampliare la sua offerta formativa a favore della cittadinanza.

Richiesta già inoltrata al Comune di Trieste attraverso il nuovo delegato, Piero Camber.

 

L’Università Popolare di Trieste sempre più attiva anche a favore della cittadinanza e non solo della minoranza autoctona italiana presente in Slovenia, Croazia e Montenegro (attualmente circa 38mila persone, articolate in 51 Comunità). Lo si capisce da alcuni numeri presentati dal Presidente Fabrizio Somma durante la riunione del Consiglio di amministrazione dell’Ente morale, riunitosi oggi a Trieste, alla presenza del Ministro plenipotenziario Francesco Saverio de Luigi per la Direzione Generale per l’Unione Europea del Ministero degli Affari Esteri.

Nel corso dell’incontro è stato approvato il Bilancio consuntivo 2015, già verificato dal Consiglio direttivo e dal Collegio dei revisori dei Conti, rappresentato dall’Ambasciatore Massimo Spinetti. La gestione supera i cinque milioni di euro, con una perdita di meno dell’ 1%, dovuta a spese straordinarie causate da nuove procedure di legge imposte alla pubblica amministrazione e da alcuni interventi manutentivi imprevisti alla sede di Piazza Ponterosso e della Sala Sbisà di via Torrebianca. 

Al Consiglio di Amministrazione, in rappresentanza del Comune di Trieste, ha partecipato per la prima volta il Consigliere comunale Piero Camber, che succede a Diego d’Amelio indicato dalla precedente amministrazione.

Nel ringraziare d’Amelio, tutti i consiglieri e il personale dell’Ente per l’attività svolta, il Presidente Fabrizio Somma ha anticipato un progetto che vorrebbe portare a termine entro i prossimi due anni: quello di trovare uno spazio per la formazione permanente a Trieste, in modo da poter ampliare l’orario e quindi l’offerta formativa. Chiediamo quindi al Comune di Trieste – ha detto Somma ricevendo già alcune proposte dal Consigliere Camber – la disponibilità di uno spazio per aule e una palestra, in modo da poter essere autonomi da questo punto di vista.

Nell’anno scolastico 2015-2016 l’Università Popolare di Trieste ha già iniziato ad ampliare l’offerta formativa dedicata al nostro territorio: in totale sono stato 138 i corsi, frequentati da 1963 allievi con il coinvolgimento di 66 insegnanti.

Per quanto riguarda il supporto al sistema educativo in Slovenia e in Croazia di cui beneficia la minoranza autoctona (in base alla legge 73/2001 e alla legge 960/82) – grazie a una convenzione annuale con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, l’Università Popolare di Trieste e l’Unione Italiana – sono stati coinvolti 17 gli istituti prescolari con 1600 iscritti, 14 scuole elementari con 2 mila iscritti, sette scuole media superiori con circa 800 iscritti, per un totale complessivo di 4400 allievi. Ventimila, infine, i libri di testo in lingua italiana consegnati a tutte le scuole, oltre ad attrezzature didattiche (audio/video, informatiche, lavagne multimediali, arredi e attrezzature).

Numerose le visite e i viaggi di studio che hanno coinvolto un migliaio di studenti, dai maturandi agli alunni delle elementari. Per cinquecento di questi ultimi, ad esempio, sono state organizzate delle visite con sperimentazioni ai Laboratori dell’Immaginario Scientifico di Trieste e successiva visita al Sincrotrone.

Passando in rapida rassegna le tante iniziative realizzate per la promozione della cultura italiana nei Paesi dell’Ex Jugoslavia sono state organizzate conferenze, serate letterarie, tavole rotonde, corsi di italiano, nostre d’arte, concerti e spettacoli teatrali. L’Università Popolare di Trieste – ha sottolineato il Presidente Somma – sostiene inoltre l’attività del Dramma Italiano, della Casa Editrice Edit di Fiume e di TV Capodistria. Inoltre, insieme all’Unione Italiana, organizza alcuni premi di rilevanza internazionale, quali il Premio d’Arte e di Cultura “Istria Nobilissima” (48° edizione, legata al Premio giornalistico “Paolo Lettis”); il Premio Letterario “Leone di Muggia” (56° edizione); l’Ex Tempore di Grisignana (22° edizione).

Fra le numerose esposizioni artistiche, si ricorda l’esposizione “Love Differenze” di Michelangelo Pistoletto, allestita nella Casa di Cultura “Susak” a Fiume e poi nella Chiesa di San Paolo a Cattaro, in Montenegro. E tra gli spettacoli, il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, ospitato nell’anfiteatro romano di Pola in occasione della prima edizione delle “Giornate della Comunità Nazionale Italiana”, che hanno coinvolto i mondo dei giovani, con incontri cui hanno preso parte lo stesso Renzo Arbore e gli artisti Luigi Moio e Luca Sivelli dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli.

L’Università Popolare di Trieste promuove naturalmente importanti progetti di valenza socio-economica, tra i quali un corso per operatori del trasporto marittimo dedicato alla Comunità degli Italiani in Montenegro, cui ha fatto seguito un corso per la formazione di addetti alla progettazione con Fondi Sociali Europei a favore di giovani connazionali provenienti da Spalato e Cattaro.

da sinistra a destra:  Massimiliano Rovati, Francesco Saverio de Luigi (Direttore Generale per l’Unione Europea – Ministero degli Affari Esteri), Maria Cristina Benussi (delegata Università degli Studi di Trieste), Fabrizio Somma (Presidente), Diana De Petris De Rosa (delegata Provincia di Trieste), Piero Camber (delegato Comune di Trieste), Manuele Braico (Vicepresidente), Renzo Grigolon e Alessandro Rossit (Direttore generale), Massimo Spinetti (Ambasciatore e Presidente Collegio Revisori dei Conti).

da sinistra a destra:
Massimiliano Rovati, Francesco Saverio de Luigi (Direttore Generale per l’Unione Europea – Ministero degli Affari Esteri), Maria Cristina Benussi (delegata Università degli Studi di Trieste), Fabrizio Somma (Presidente), Diana De Petris De Rosa (delegata Provincia di Trieste), Piero Camber (delegato Comune di Trieste), Manuele Braico (Vicepresidente), Renzo Grigolon e Alessandro Rossit (Direttore generale), Massimo Spinetti (Ambasciatore e Presidente Collegio Revisori dei Conti).

da Il Piccolo del 30 giugno 2016

da Il Piccolo del 30 giugno 2016

da Il Piccolo del 30 giugno 2016

da Il Piccolo del 30 giugno 2016

da La Voce del Popolo del 30 giugno 2016

da La Voce del Popolo del 30 giugno 2016

Approvazione del bilancio consuntivo 2015
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